Skip to main content

Convivenza solidale negli alloggi popolari a Roma: come ottenere l’assistenza domiciliare e tutelare il diritto alla casa

27
Nov, 2025

Cosa sono le “convivenze solidali” negli alloggi ERP?

La convivenza solidale rappresenta una possibilità concreta per chi vive in una casa popolare a Roma, soprattutto se si tratta di persone anziane, disabili o fragili che necessitano di assistenza continuativa. Dal 2024, le linee guida di Roma Capitale permettono agli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) di ospitare conviventi qualificati, anche non familiari, per ricevere supporto e compagnia. Questo strumento risponde alla crescente esigenza di tutela sociale e sanitaria delle fasce più vulnerabili ed è disciplinato sia dal Comune che dalla Regione Lazio.

Chi può chiedere la convivenza solidale e quali vantaggi comporta

  • Può presentare domanda l’assegnatario di un alloggio ERP in stato di fragilità, disabilità, anzianità avanzata o non autosufficienza.
  • Il convivente deve possedere i requisiti previsti dalla normativa ERP: assenza di proprietà immobiliari, limiti di reddito e residenza stabile.
  • Il progetto di convivenza solidale va approvato dal Dipartimento Patrimonio del Comune di Roma e valutato dai servizi sociali territoriali.
  • Ottenere la convivenza solidale consente di mantenere la residenza e di ricevere assistenza continuativa, con la possibilità di subentro del convivente dopo quattro anni di coabitazione regolarmente autorizzata, secondo quanto previsto dalle linee guida capitoline.

Come presentare la domanda e cosa fare in caso di diniego

È fondamentale preparare una domanda completa (modulo Allegato A e documentazione sanitaria) e inviarla via PEC al Comune di Roma. In caso di diniego o mancata risposta entro 90 giorni, è possibile:

  • Richiedere l’accesso agli atti per conoscere le motivazioni del provvedimento.
  • Impugnare il rigetto davanti al TAR Lazio, chiedendo sospensione dell’esecuzione
  • Chiedere supporto ai servizi sociali e alle associazioni di tutela dei diritti delle persone fragili.

Studio legale: tutela del diritto alla casa e all’assistenza

Lo Studio Legale Torchia affianca cittadini e famiglie di Roma nella presentazione di domande, ricorsi e progetti di convivenza solidale, offrendo consulenza e assistenza in ogni fase: dalla predisposizione della domanda all’opposizione a provvedimenti negativi, fino al contenzioso amministrativo. Rappresentiamo anche casi in cui l’amministrazione neghi il subentro al convivente, garantendo tutela dei diritti fondamentali dell’assistito.

Contattaci per una consulenza

Se ti trovi in una situazione simile, vuoi sapere come regolarizzare la presenza di un convivente, oppure hai ricevuto una contestazione da ATER o dal Comune, rivolgiti ai nostri professionisti. Lo Studio Legale Torchia è esperto in diritto dell’edilizia residenziale pubblica, procedure di subentro, assistenza sociale e difesa in giudizio.CONTATTA LO STUDIO