Comuni e impianti FER: come gestire le istanze senza incorrere in silenzio-assenso o annullamenti al TAR
09
Apr, 2026
Ogni settimana le amministrazioni comunali di tutta Italia si trovano sul tavolo istanze PAS per impianti FER, tra cui impianti fotovoltaici a terra, agrovoltaici o a biomasse. Gestirle male — o non gestirle per tempo — può costare molto: da un lato il rischio del silenzio-assenso involontario; dall’altro, dinieghi mal motivati annullati dal TAR con obbligo di riesame e possibile risarcimento.
Questo articolo rappresenta una guida operativa per la gestione delle PAS nei Comuni, pensata per uffici SUAP, responsabili del procedimento e legali degli enti locali.
Il termine per la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) è di 20 giorni: è fondamentale verificare protocollazione e scadenziario.
Normativa FER 2026: il quadro aggiornato per i Comuni
La disciplina delle **energie rinnovabili (FER)** è in continua evoluzione. Ecco i principali riferimenti normativi aggiornati al 2026:- d.lgs. 199/2021 e successive modifiche: disciplina dei regimi PAS, AU, PAUR e aree idonee;
- d.lgs. 190/2024 (Testo Unico FER): razionalizzazione dei procedimenti e introduzione della responsabilità sanzionatoria per le amministrazioni;
- d.lgs. 9 gennaio 2026, n. 5: recepimento della RED III e introduzione delle zone di accelerazione FER;
- L. 21/2026 (Decreto bollette 2026): modifiche ai regimi autorizzativi e alla gestione delle connessioni alla rete;
- DM 21 giugno 2024 (Aree idonee): criteri nazionali per la classificazione delle aree;
- L. 63/2024, conv. in L. 101/2024 (Decreto Agricoltura): restrizioni sulle aree agricole per il fotovoltaico a terra e disciplina transitoria.
Termini PAS, AU e PAUR: cosa devono rispettare i Comuni
| Regime autorizzativo | Ente competente | Termine | Silenzio-assenso |
| PAS | Comune/SUAP | 20 giorni | ✅ Automatico |
| AU | Regione | 90 giorni (prorogabili) | ✅ Automatico |
| PAUR | Regione | 105-120 giorni | ❌ Non previsto |
| Autorizzazione paesaggistica semplificata | Comune/Soprintendenza | 60 giorni | ✅ Solo Allegato B DPR 31/2017 |
Silenzio-assenso PAS: come evitarlo correttamente
Il **silenzio-assenso nelle PAS** si forma automaticamente se l’amministrazione non interviene nei termini. Gli strumenti legittimi per evitarlo sono tre:- Richiesta di integrazioni documentali
- Da inviare entro 10 giorni;
- Con indicazioni puntuali e normative;
- Determina la sospensione del termine.
- Preavviso di rigetto (art. 10-bis L. 241/1990)
- Obbligatorio prima del diniego;
- Deve contenere motivi specifici;
- Concede 10 giorni per osservazioni;
- Va inviato prima della scadenza.
- Diniego motivato
- Motivazione concreta e dettagliata;
- Risposta alle osservazioni;
- Indicazione delle modalità di ricorso.
Impianti fotovoltaici: differenza tra azzonamento e parametri edilizi
Questa distinzione è centrale nella gestione delle **autorizzazioni impianti fotovoltaici**. Le norme di azzonamento urbanistico (es. divieto in zona agricola) sono superate dalla normativa FER. Restano invece validi i parametri urbanistico-edilizi:- Altezze;
- Distanze;
- Volumetrie;
- Modalità costruttive.
Come motivare un diniego per impianti FER
Per evitare l’annullamento, il diniego deve:- Indicare il vincolo normativo preciso;
- Documentare la verifica (SIT o strumenti ufficiali);
- Distinguere tra azzonamento e parametri edilizi;
- Verificare concretamente l’inidoneità;
- Bilanciare gli interessi pubblici e privati;
- Rispondere alle osservazioni.
Aree idonee e non idonee per impianti FER
Aree NON idonee:- Beni culturali e paesaggistici;
- Aree Natura 2000;
- Parchi e aree protette;
- Zone agricole di pregio (DOC, DOCG, IGP);
- Terreni agricoli irrigui.
- Aree industriali dismesse;
- Coperture e parcheggi;
- Aree degradate;
- Infrastrutture lineari;
- Impianti agrovoltaici.
Agrovoltaico vs fotovoltaico a terra: differenze autorizzative
L’agrovoltaico è una categoria distinta: non può essere trattato come il fotovoltaico a terra. Un errore frequente dei Comuni è applicare le stesse restrizioni → ciò rende il diniego illegittimo. Puoi approfondire: guida completa FER cosa fare se il Comune blocca l’impiantoSchema operativo PAS per SUAP
FASE 1 — entro 10 giorni- Protocollazione;
- Verifica documentale;
- Eventuali integrazioni;
- Avvio istruttoria.
- Verifica vincoli paesaggistici;
- Analisi urbanistica;
- Controllo normativa FER aggiornata;
- Valutazione concreta dell’area;
- Distinzione tra agrovoltaico e fotovoltaico.
- Preavviso di rigetto;
- Valutazione osservazioni;
- Decisione finale;
- Notifica via PEC.
Errori più comuni nella gestione PAS
| Errore | Conseguenza |
| Non rispondere entro 20 giorni | Silenzio-assenso automatico |
| Diniego senza preavviso ex art. 10-bis | Annullamento TAR per vizio procedimentale |
| Motivazione generica o astratta | Annullamento TAR per difetto di motivazione |
| Confondere norme di azzonamento con parametri edilizi | Diniego illegittimo per erronea applicazione della normativa |
| Fermarsi alla presunzione di inidoneità senza verifica concreta | Annullamento TAR per difetto di istruttoria |
| Trattare agrovoltaico come fotovoltaico a terra | Diniego illegittimo |
| Integrazioni tardive o generiche | Termine non sospeso, silenzio-assenso |
| Ignorare la norma transitoria del D.L. 63/2024 | Diniego illegittimo su procedure avviate prima del 16.5.2024 |
Come può aiutarti lo Studio Legale Torchia
Il d.lgs. 190/2024 ha introdotto responsabilità sanzionatoria per le amministrazioni che non rispettano i termini procedimentali in materia FER. Non si tratta più solo di un rischio di annullamento al TAR: l’inerzia o la mala gestione del procedimento può avere conseguenze dirette sull’ente. Lo Studio Legale Torchia assiste Comuni, Province e altri enti locali in tutta Italia su corretta gestione delle istanze PAS, AU e PAUR, redazione di provvedimenti di diniego e accoglimento, formazione degli uffici SUAP sulla normativa FER aggiornata, difesa nei ricorsi TAR e adeguamento di regolamenti e NTA alla normativa vigente.FAQ — Pubbliche Amministrazioni
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- Il Comune può negare un impianto FER in zona agricola citando le NTA del piano urbanistico? Solo se le NTA contengono parametri urbanistico-edilizi (altezze, distanze, volumetrie) e non mere norme di azzonamento. Il Consiglio di Stato (sent. n. 6725/2025) ha chiarito che le norme di azzonamento che vietano impianti FER in zone agricole sono superate dall’art. 20, co. 8, d.lgs. 199/2021. La distinzione tra le due categorie è essenziale e deve emergere esplicitamente nella motivazione del provvedimento.[3]
- Se un’area è presuntivamente non idonea, il Comune può negare senza ulteriore istruttoria? No. Il Consiglio di Stato (sent. n. 6725/2025, § 12.7) ha annullato un diniego fondato sulla sola presunzione di inidoneità, senza verifica concreta. Il Comune deve sempre accertare in concreto la reale incompatibilità dell’impianto con le caratteristiche dell’area.[3]
- L’istante ha presentato la PAS senza la documentazione sulla connessione alla rete: i termini decorrono? Sì, secondo il Consiglio di Stato (sent. n. 6725/2025). La documentazione sulla connessione riguarda un’opera accessoria: la sua mancanza non impedisce all’amministrazione di istruire la pratica sull’opera principale e non determina uno slittamento della data di avvio della procedura.[3]
- Come ci difendiamo se un operatore sostiene che si è formato il silenzio-assenso? Occorre ricostruire la cronologia del procedimento con documentazione certa: verificare se la richiesta di integrazioni era specifica, fondata e inviata nei primi 10 giorni; se il preavviso di rigetto era stato adottato prima della scadenza. Se queste condizioni non ricorrono, la posizione del Comune è debole.
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