Diventare Franchisor

Dopo anni di lavoro nella tua attività commerciale, dopo aver superato tante difficoltà ed aver raggiunto tanti traguardi con bravura ed esperienza, stai pensando di aprire un altro punto vendita o un altro ristorante, comunque un’altra sede.

Ma sei sicuro che la cosa ti convenga?

Aspetti economici a parte, sebbene già a partire dal 2006, molti adempimenti relativi all’avvio di una attività commerciale su strada siano stati eliminati o almeno ridimensionati, l’avvio di una nuova attività commerciale (o comunque, di una nuova sede) resta comunque un percorso in salita, sia da punto di vista burocratico, sia dal punto di vista del costo-tempo e dei rischi connessi alla necessità di dividersi in due punti vendita.

D’altronde, crescere ed espandersi sono obiettivi che qualunque impresa dovrebbe perseguire.

Ma allora un buon modo di mediare tra la necessità di sviluppare la tua attività e di non rischiare tutti i soldi che servono per avviare una nuova sede è proporti come franchisor (o affiliante, secondo la normativa italiana: la legge 120 del 2004).

Pensaci: potresti utilizzare il tuo marchio o uno appositamente studiato per distribuire i tuoi prodotti o servizi, secondo il tuo know how, anche in quartieri, città o regioni diverse dalla tua.

Non avresti il costo di apertura del locale, non dovresti negoziare le migliori condizioni contrattuali con i fornitori (saresti tu il fornitore principale o unico), dovresti certamente controllare l’attività dei tuoi affiliati e supportarli con adeguata formazione e forniture. Decisamente si tratterebbe di un notevole salto di qualità.

I numeri sono dalla parte di chi crede nel franchising.

Secondo Assofranchising, tra il 2014 ed il 2017, i volumi complessivi del settore franchising sono cresciuti del 5,7% per giro di affari e del 3,8% per punti vendita aperti. È quasi stabile il numero di franchisor totali (-1,3%), un segno fisiologico e assolutamente normale, per quanto riguarda le realtà più piccole che non riescono ad affermarsi in fase di start-up.

Il settore migliore è quello della ristorazione, della vendita di alimenti e bevande e della GDO, che avanza sempre più grazie BIO e discount. Anche le palestre e i centri estetici registrano un trend positivo, come anche cliniche e servizi per la salute, automotive, cosmetica e immobiliare.

Costruire un franchising di successo può costare meno di quanto pensi.

Serve, innanzi tutto, uno studio preliminare del mercato potenziale e delle potenzialità della tua attività. In seguito, se la tua attività non è particolarmente complessa, abbisognando unicamente di un modello di contratto e di un piano economico connesso allo specifico tipo di franchising che si vuole realizzare.

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